Domande
Quello che di solito
si chiede prima.
Se quello che cerchi non è qui, chiedilo: è il modo più veloce per farlo comparire in questa pagina.
La richiesta
- Come funziona la richiesta?
Racconti la serata che hai in mente — data, città, quante persone, che tipo di occasione — e Francesco ti risponde personalmente con una proposta costruita su quei dettagli.
Più cose ci lasci, più la proposta arriva vicina a quello che avevi in testa. I campi facoltativi restano facoltativi: lasciarli vuoti non blocca nulla.
- Compilare il modulo è già una prenotazione?
No. È una richiesta, non una prenotazione confermata e non un impegno di spesa.
Niente è fissato finché non avete concordato insieme menu, data e condizioni.
- Devo per forza usare il modulo?
No. Puoi scrivere direttamente a francesco@fornarochef.com, o usare il modulo contatti se preferisci poche righe.
Il modulo di prenotazione esiste perché raccoglie in un colpo solo le informazioni che servono per rispondere con una proposta vera invece che con una richiesta di chiarimenti.
- Con quanto anticipo conviene scrivere?
Dipende da quante persone siete. Per una tavola da cinque a dieci ospiti bastano due settimane. Per un evento grande — un centinaio di persone — serve almeno un mese: cambiano gli approvvigionamenti e cambiano le persone da coinvolgere.
Se hai già una data in mente scrivi comunque: se non è fattibile te lo diciamo subito, prima che tu ci abbia costruito sopra dei piani.
In cucina
- Come vengono gestite allergie e intolleranze?
Sono la prima cosa che guardiamo quando il menu prende forma, e vengono trattate come dati sanitari: te le chiediamo con un consenso separato e specifico, restano riservate, servono solo a costruire il menu in sicurezza e vengono cancellate dopo l’evento.
Se preferisci non scriverle su un modulo, lascia i campi vuoti e dille a Francesco prima della serata. Non cambia nulla: l’importante è che le sappia.
- Posso chiedere un percorso vegetariano o vegano?
Sì. Nessun menu è preconfezionato: nasce intorno alle persone che siederanno a tavola, quindi una tavola vegetariana, vegana o mista si costruisce come qualsiasi altra.
Vale anche per le esigenze religiose e per chi a tavola ha semplicemente gusti molto diversi dagli altri.
- Cosa serve della mia cucina?
Dipende da cosa c'è, e lo guardiamo prima di confermare: fuochi, forno, spazio di lavoro, frigorifero. Da lì si decide.
Quello che manca, se è trasportabile, lo porta Francesco. Altrimenti il menu si costruisce intorno a ciò che la tua cucina sa fare davvero — l'attrezzatura disponibile è un dato che entra nel menu, non un ostacolo da scoprire la sera stessa.
Non serve una cucina professionale. Serve saperlo in anticipo.
- Porti tu l'attrezzatura?
Quella che manca e che si può trasportare, sì. Il resto lo assorbe il menu: si sceglie un percorso che la tua cucina può reggere, invece di forzare un piatto in uno spazio che non lo sostiene.
- Chi fa la spesa?
Francesco. Sceglie e acquista lui gli ingredienti: fa parte del lavoro, non è una voce a parte.
La serata
- C’è servizio di sala per i gruppi più numerosi?
Sì, in base al numero di ospiti e al tipo di serata: per gli eventi più grandi il servizio si organizza insieme, quando serve.
Per una tavola piccola a casa tua è Francesco stesso a occuparsene: cucina e porta i piatti in tavola. È il senso dello chef privato.
Costi e condizioni
- Quanto costa?
Dipende dal menu — è il menu a determinare il prezzo, non il contrario. Si parte da quello che vuoi a tavola e da lì si costruisce.
Quello che possiamo dirti subito è la soglia: sotto i 120 € a persona non si costruisce un percorso. Da lì in su il prezzo segue le portate, gli ingredienti e il tipo di serata.
- Cosa è incluso e cosa no?
Tutto ciò che è incluso viene fissato all'inizio, nella proposta. Non ci sono voci che compaiono dopo.
Il perimetro dipende da cosa scegli — un menu, un'esperienza, un corso di cucina — e dal budget che hai in mente: è da lì che si capisce cosa si può costruire.
- Come funzionano acconto e saldo?
Il pagamento è anticipato, e la scadenza segue la dimensione della serata: quanto più grande è l'evento, tanto prima vanno impegnate forniture e persone.
Per una cena privata si salda entro pochi giorni dalla conferma. Per un evento sotto i cento ospiti, due settimane prima. Per i più grandi — dalle trecento persone in su — fino a due mesi prima.
La data esatta è scritta nel contratto che si firma alla conferma.
- E se devo annullare?
Si può, ma va detto in tempo. Per una serata piccola servono almeno tre giorni di preavviso; per un evento grande almeno due settimane, perché a quel punto ingredienti e persone sono già impegnati.
Termini e modalità sono scritti nel contratto che si firma alla conferma: non ci sono clausole che scopri dopo.
I tuoi dati
- Che fine fanno i dati che lascio?
Restano tra te e Francesco. Non vengono venduti né ceduti, non alimentano profilazione e non finiscono in circuiti pubblicitari: il sito non usa cookie di marketing né strumenti di analisi.
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Per il dettaglio su come trattiamo i dati, la Privacy Policy dice tutto, senza scorciatoie. Per come si svolge una serata, vedi come funziona.
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